A proposito de li scheletri trovati a la Rotonna (M. D’Antoni)

Ammappeli e che straccio de corata

che ciaveveno que’ li du’ norcini:

attaccaveno l’ommeni a l’ancini

come se fa a ’na bestia macellata.

 

La carne umana doppo stritolata                        5

l’insaccaveno, e li, que’ l’assassini

faceveno sarcicce, codichini,

vennennola pe’ carne prelibbata.

 

Saranno stati boja anticamente

a mettese a insaccà la carne umana:                        10

però so’ più bojaccia ’nder presente.

 

Perchè mò ce sò certi amico caro,

che ar posto de’ la carne un po’ cristiana,

Ce schiaffeno er cavallo cor somaro!!

A proposito de li scheletri aritrovati a la Rotonna: sta in IV, 308 – 1 Luglio 1905. Sonetto, schema: ABBA ABBA CDC EDE. Anche il Delli (op. cit., p. 832) conferma la notizia circa l’uso di alcuni macellai, che lavoravano nel mercato che sorgeva di fronte al Pantheon, di trattare carne umana per i propri prodotti. Vs. 3 ancini, ganci da macelleria, uncini.