La casa piccola (E. Corradi)

La casetta è tra il verde che l’avvolge

come in un fascio di morbide bende;

ovunque l’occhio intorno si rivolge

la cerula vallata si distende;

primavera fiorisce, in trionfale                                    5

sbocciar di aiuole, sotto il ciel di opale.

 

Il loco è queto come un cimitero,

cantan gli uccelli tra le verdi fronde;

nell’aria fresca di un fresco mistero

il tremulo profumo si diffonde.                                    10

Io penso: – Come si starebbe bene

Con te, Ninetta, in queste aure serene.

 

La casetta gentil ci accoglierebbe

nelle sue mute stanze: e al sol’ riparo

il tuo ombrellino rosso ci farebbe,                                    15

e luce avresti nel tuo sguardo chiaro;

poi quando il vespro scenderà soave,

io chiuderò la porta a doppia chiave.

 

E saremo, Ninetta, finalmente

soli, nella casetta e fra le piante;                                    20

e tu ti svestiresti lentamente,

mentr’io ti canterei, serena amante,

le storielle d’amore che non sai,

ma che… tradotte in atto, imparerai!

 

Così pensando, mi sono recato                                    25

la tranquilla casetta a visitare;

ma fui costretto al dolce ed incantato

sogno, o Nina, per sempre a rinunziare:

chè quelle stanze, per l’amor segrete,

tenne in affitto, fino a ieri, un prete!                                    30

La casa piccola: sta in I, 6 – 6-7 Giugno 1902. Cinque sestine di endecasillabi, schema: ABABCC… Vs. 5 trionfale quadrisillabo. Vs. 17 soave trisillabo. Vs. 30 dialefe tra a ieri.

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