La posta elettrica (T. Della Bitta)

Ho letto giorni fa sur Messaggero,

Che un piamontese, un ingegnere dotto

Vò fa’ ’na posta sopra ar fir de fero

Che cammini per aria tutt’a un botto.

 

E’ un ritrovato che te dà pensiero;                                    5

Un guasto ar meccanismo, un filo rotto,

E allora casca bene pe’ davero

Quer disgraziato che se trova sotto!

 

Intanto mò s’ha da stà poco in gamme

Pe’ nun pijacce quarche intruppatura                                    10

De legni, d’automòbbile e de tramme!

 

Cusì ciamancherebbe puro questa,

 

Da camminà ’gni sempre co’ paura

Che t’arivi la posta… ’nde la testa!

La posta elettrica: sta in I, 47 – 26 Ottobre 1902. Sonetto, schema: ABAB ABAB CDC EDE. Vs. 13 paura trisillabo.

 

Pubblicato da

Valerio Cruciani

Valerio Cruciani, escritor, guionista, poeta, profesor. Italiano de nacimiento, español de adopción.

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