Er tipaccio (P. Corona)

So nato propio pe’ la Lungaretta,

Er corzo de Trestevere, paranza,

E vojo mantenè sempre l’usanza,

De portà su ’na spalla la giacchetta.

Vojo portà la fascia, la bombetta                                    5

A la bulla, nun cerco l’eliganza,

Porto er tajno, e a chi nun m’arispetta,

Sgaro li fonnamenti de la panza.

E m’hanno da sgamà cor cannocchiale,

Perché ’ndo passo io trema la tera,                                    10

E ’gni bullo pe ’fugge mette l’ale.

Io so’ cattivo, mèno, so’ tipaccio,

T’abbasti a dì che ’nfò zarà ’na sera,

Che nun vadi a dormì sur tavolaccio.

Pubblicato da

Valerio Cruciani

Valerio Cruciani, escritor, guionista, poeta, profesor. Italiano de nacimiento, español de adopción.

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